In gita in tempo di Covid a 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio per vivere un’esperienza indimenticabile tutta online. Protagonisti 14mila bambini con famiglie e insegnanti al seguito che il 10 e l’11 dicembre partiranno dalla città di Urbino, centro storico Unesco che diede i natali a Raffaello, per un percorso virtuale e interattivo molto originale. CodyTrip, questo il nome del viaggio di istruzione online, usa in modo originale e semplicissimo le tecnologie digitali per colmare le distanze senza mobilità, permettendo a tutti di partecipare attivamente.

“L’intento non è quello di sostituire i viaggi tradizionali – dice Alessandro Bogliolo, ideatore dell’iniziativa e professore di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni all’Università di Urbino – ma di offrirne un’efficace anticipazione, consentendo di conoscere e apprezzare online luoghi e territori da tornare a visitare quando ce ne sarà l’occasione.”

Tecnologia e immaginazione consentono a CodyTrip di spingersi oltre i limiti di una tradizionale gita scolastica, estendendone la durata, offrendo esperienze esclusive, permettendo di interagire con migliaia di ragazzi di altre città, mettendo a disposizione materiali originali, annullando costi di partecipazione e tempi di viaggio e coinvolgendo le famiglie.

“Partecipo molto volentieri a questa seconda esperienza di gita online. A maggio ho preso parte al viaggio virtuale con i bambini di prima. È stato un viaggio meraviglioso, una gita vera perché vissuta intensamente – racconta Carla Mircoli, della Scuola Nostra Signora di Lourdes di Roma, tra le maestre coinvolte nell’iniziativa -. I bambini hanno preso appunti, calcolato la spesa della cena in pizzeria, immaginato di dormire in albergo con i compagni, scritto cartoline, una meravigliosa esperienza di compito di realtà … virtuale. La gita online affascina i bambini perché, efficacemente guidati, si emozionano come in un viaggio reale”.

Il biglietto per la vita virtuale ideato da Carla Mircoli

Codytrip offre numerose opportunità di crescita, ma “sta all’insegnante cogliere e veicolare le iniziative per adattarle alla didattica perché è possibile organizzare le attività correlate a molte materie: italiano, matematica, arte, geografia, storia, scienze e informatica” aggiunge la maestra Mircoli.  “Giocare, apprendere, conoscere, cogliere l’occasione del virtuale per spiegare e capire la realtà e le bellezze dell’Italia, ragionare per risolvere problemi di coding e farlo tutti insieme è stata, e sarà nei prossimi giorni, l’esperienza che innesca il desiderio della conoscenza – sottolinea l’insegnante -. I piccoli viaggiatori virtuali altro non aspettano che recarsi di persona nei luoghi visitati on line. Studiare partecipando, essere immersi nella realtà della città di Urbino, scoprire la casa di Raffaello, le sue opere ha completamente catturato l’attenzione dei bambini: Raffaello è ormai un amico. Che soddisfazione sapere che una bambina, andata in libreria con il nonno, ha chiesto un libro su Raffaello!”.

Per Serena Feci, insegnante alla Scuola Primaria Nostra Signora di Lourdes a Roma, è un’esperienza davvero fantastica: “E’ stato possibile passeggiare per le vie di Urbino, visitare luoghi chiusi al pubblico, assistere ad un duello medievale, chiacchierare con il vicesindaco e salutare i negozianti per le vie della città – dice -. Il tutto in modo partecipativo, interattivo e coinvolgente, andando oltre lo schermo e superando le distanze. Tutto è curato nei minimi particolari: i collegamenti in diretta, le insegnanti connesse costantemente via Telegram con il professor Bogliolo, il coinvolgimento della classe, dalla storia della buonanotte al risveglio muscolare, non solo in diretta ma anche nelle fasi precedenti con la scelta dell’albergo, del ristorante, il menù…virtuale sì, ma con le video ricette inviate dal professor Bogliolo possono diventare reali! La varietà del programma, la semplicità del linguaggio, la partecipazione attiva dei bambini attraverso le attività di coding, la scelta del percorso da seguire, i materiali inviati precedentemente, le domande a cui sono chiamati a rispondere”. Tutto insomma concorre a rendere questo viaggio “reale” spiega la maestra Serena che aggiunge: “Durante il periodo del lockdown tutti collegati insieme da casa, ripetere quest’esperienza in presenza, durante il periodo natalizio, sarà ancora più coinvolgente e divertente”.

CodyTrip è organizzata da DIGIT srl, spin-off dell’Università di Urbino, con la partecipazione di Giunti Scuola e di Media Direct e con il patrocinio di Save the Children, Fondazione Mondo Digitale e Grey Panthers. I patrocini concessi esprimono il senso e le diverse finalità dell’iniziativa, che è stata riconosciuta utile al contrasto della povertà educativa, all’educazione alla cittadinanza digitale e al dialogo intergenerazionale.

Il 10 dicembre, alle ore 10, Alessandro Bogliolo accoglierà i partecipanti alla gita come se fossero davvero a Urbino, simulando l’arrivo delle corriere, camminando con loro per la città, conducendo giochi di coding, accompagnando le visite ai palazzi, guidando le attività interattive e organizzando attività di contesto che contribuiranno a creare l’atmosfera della gita: la cena insieme, con piatti tipici le cui ricette sono state distribuite da settimane ai partecipanti, il pigiama party, il risveglio muscolare, …

Le centinaia di insegnanti che da tutta Italia hanno deciso di accompagnare i propri alunni a Urbino sono da giorni in contatto tra loro e con gli organizzatori per curare ogni dettaglio tecnico, culturale e logistico.

La partecipazione richiede l’uso di dispositivi elettronici connessi ad Internet, ma non ci sono requisiti tecnici diversi da quelli necessari a visitare un normale sito web. Infatti, tutte le attività possono essere seguite attraverso uno speciale visore appositamente sviluppato, chiamato ActiveViewer, che si apre in una pagina web dove fa apparire dirette video, immagini, pulsanti interattivi e pagine su cui disegnare insieme, in modo che anche i più piccoli possano partecipare senza preoccuparsi degli aspetti tecnici.

Il programma completo e i dettagli organizzativi sono disponibili all’indirizzo http://codemooc.org/codytrip-2020-urbino/, dal quale è ancora possibile iscriversi gratuitamente.

Vincenzo Grienti