È partita alle 14 del 22 ottobre la prima delle auto storiche che si sfideranno
nell’edizione 2020 della 1000 Miglia, la rievocazione storica della corsa disputata dal 1927 al 1957. La gara più bella del mondo, arrivata alla sua 38esima edizione, organizzata da 1000 Miglia Srl, quest’anno omaggia Brescia, la sua città natale, integrando nel logo l’effige della Vittoria Alata. Quattro le tappe della gara: Brescia – Cervia-Milano Marittima; Cervia-Milano Marittima – Roma; Roma – Parma; e infine Parma – Brescia. Un’edizione speciale, quella di quest’anno, divenuta simbolo della ripartenza non solo di una gara automobilistica, ma dell’Italia intera. Al fine di dare un contributo concreto alla necessaria limitazione del rischio di assembramenti lungo le vie e le piazze di Brescia, favorendo allo stesso tempo la più ampia partecipazione del pubblico che con passione segue la competizione, per la prima volta quest’anno sarà possibile assistere alla partenza e all’arrivo in live streaming.

Il percorso

La partenza

Quella di quest’anno sarà in tutto e per tutto un’edizione speciale, a partire dalla collocazione autunnale nel calendario. Il percorso toccherà località di grande fascino e bellezza unica: da viale Venezia a Brescia i concorrenti si dirigeranno infatti verso Cervia – Milano Marittima passando per Desenzano, Sirmione, Villafranca di Verona, Mantova, Ferrara e Ravenna.

La seconda tappa

La sfida proseguirà venerdì 23 lungo le strade che, dalle sponde del Mar Adriatico, attraversano l’Appennino in direzione Roma – dove via Veneto farà da passerella serale – toccando San Marino, Urbino, Fabriano, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Amatrice e Rieti.

La terza tappa

Il tempo di un breve riposo notturno e poi la 1000 Miglia ripartirà, sabato 24, alla volta di Parma, attraversando Toscana ed Emilia passando per Ronciglione, Viterbo, Radicofani e la val d’Orcia, Siena (che nella bellissima piazza del Campo ospiterà il pranzo dei piloti), Lucca, Viareggio e superando il passo della Cisa.

L’arrivo

Conclusione domenica 25 ottobre con il passaggio per Salsomaggiore Terme, Castell’Arquato, Lodi, Pandino, Treviglio e Bergamo, prima di raggiungere la pedana di arrivo di Viale Venezia a Brescia, dove tutto ebbe inizio novantatré anni fa con la prima Coppa delle 1000 Miglia.

La sicurezza

Sicurezza è una parola chiave di questa edizione. In questo senso, 1000 Miglia ha approntato un rigoroso protocollo anti-Covid, definito in collaborazione con le autorità, che prevede numerosi interventi specifici, espressamente dedicati al contenimento del rischio di contagio, che sono stati messi a punto per l’occasione.

Il Registro 1000 Miglia

L’edizione 2020 della 1000 Miglia, la trentottesima rievocativa, sarà la prima alla quale potranno prendere parte solamente le vetture certificate dal Registro 1000 Miglia. In pratica, per poter iscrivere la propria vettura alla 1000 Miglia, i proprietari hanno avuto l’obbligo di ottenere questa certificazione che attesta la completa originalità del veicolo. Questo provvedimento si è reso necessario a causa della continua crescita, alla ricerca di un ritorno monetario, del numero di vetture false o falsificate in circolazione. In particolare, sono iscrivibili al Registro 1000 Miglia esclusivamente i veicoli costruiti prima del 31 dicembre 1957, in condizioni originali, restaurati rispettando la configurazione originale, oppure con modifiche documentate ed apportate in periodo d’uso.

I personaggi

Tra gli ospiti di questa trentottesima edizione, saranno presente l’Imprenditore Tomaso Trussardi che gareggerà a bordo di una BMW 328 iscritta alla categoria Guest Car, Cristina Parodi giornalista e conduttrice TV a bordo della Mercedes 300 SL contraddistinta dal numero 1000 per le prime due tappe della competizione. A seguire, il passaggio di testimone per le ultime due tappe conclusive con Chiara Giallonardo conduttrice TV e volto di Linea Verde.

In corsa per la vittoria

Alla vigilia della gara, anche a causa dell’assenza di alcuni loro concorrenti, i pronostici sono tutti a favore di Andrea Vesco, per la prima volta in compagnia del padre Roberto. I due valtrumplini già vantano il primato di essere i soli ad aver tramandato di padre in figlio la vittoria alla 1000 Miglia (Roberto nel 1993, in coppia con Valerio Bocelli, e Andrea nel 2016 e 2017 insieme ad Andrea Guerini): nel caso di una loro vittoria, sarebbero anche gli unici padre e figlio ad aggiudicarsi insieme la 1000 Miglia dopo averla vinta separatamente.
Per fornire un prezioso aiuto nella gestione dell’Alfa Romeo 6C 1750 SS del Team Villa Trasqua, Vesco senior ha deciso di affiancare il figlio facendogli da navigatore, tornando alla 1000 Miglia dopo molti anni, tutti trascorsi a seguire ed assistere Andrea su un’auto d’appoggio. Pronto a sorprendere i favoriti c’è un gruppo di ottimi regolaristi, rigorosamente in ordine alfabetico: Alberto Aliverti con Stefano Valente, Andrea Belometti con Massimo Bettinsoli, Luca Patron, Osvaldo Peli con Susanna Mola e Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio.