La formazione e la scuola al centro dell’impegno sociale di un’associazione che, come l’ANRP, è impegnata sul fronte del recupero della storia e della memoria. “In un momento così critico del nostro Paese, immerso nelle problematiche legate al Covid 19 e alle pesanti ripercussioni sul tessuto economico e sociale, in particolare della scuola, è sempre più importante attivare iniziative solidali, atte a trovare pronte soluzioni e a soddisfare in modo costruttivo urgenze contingenti” dice Enzo Orlanducci, Presidente dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro Familiari.  Da questi presupposti nasce l’iniziativa dell’ente morale che da anni si occupa di recuperare e preservare la memoria degli Internati militari italiani: donare all’Istituto Comprensivo Simonetta Salacone, plesso Carlo Pisacane di via Acqua Bullicante di Tor Pignattara, a Roma, sei computer, compresi di tastiere e mouse, per essere messi a disposizione della scuola e della didattica. L’ANRP, dopo aver appreso la notizia dell’ennesimo furto con scasso subito dall’Istituto, che ha visto tra il 7 e l’8 febbraio saccheggiato di tutti i computer il laboratorio di informatica, si è subito attivata per far sì che gli studenti potessero continuare a seguire al meglio le lezioni online. I sei computer donati dall’ANRP saranno consegnati all’Istituto Pisacane il 24 febbraio.

“L’accesso all’informatica oggi è più che mai importante per la formazione a distanza e l’educazione digitale e per questo siamo particolarmente orgogliosi – aggiunge Orlanducci – di aver potuto dare il nostro contributo in questo momento difficile della scuola”.
Negli ultimi mesi, da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria, l’ANRP è stata molto attiva sia sul fronte culturale che sociale avviando tutta una serie di iniziative rivolte a quanti si trovano in difficoltà. Prima tra tutte l’attività di solidarietà svolta durante il periodo delle festività natalizie al fine di aiutare le persone più povere della Parrocchia dei Santi Marcellino e Pietro di Roma, la comunità limitrofa alla sede e al Museo Vite di IMI. Un piccolo gesto di carità che si è tradotto nella consegna dei pacchi alimentari al parroco da parte di Rosina Zucco, Responsabile Dipartimento Storia e Memoria, e Potito Genova, consigliere nazionale ANRP, figlio di un Internato militare italiano e Generale di Divisione in riserva.

A fine gennaio, poi, in occasione della Giornata della Memoria, ha preso il via l’iniziativa della visita virtuale proprio al Museo Vite di IMI.

 

“Fare cultura attraverso la comunicazione è uno degli obiettivi della nostra Associazione – aggiunge Orlanducci -. Siamo impegnati da sempre sul fronte della storia e della memoria, ma guardiamo al futuro, ai nuovi media come internet e i social network, che possono rappresentare un’opportunità proprio in questo anno in cui l’Italia è stata colpita dalla pandemia. I nostri reduci dalla prigionia ci hanno infatti insegnato a vivere ogni epoca non come tempo di smarrimento, ma come tempo prezioso per la ricerca, lo studio, lo sviluppo dei temi del dialogo e della pace tra le persone e i popoli. Occorre ripartire dalla Scuola e dall’educazione – conclude Orlanducci –. Per tale ragione ci siamo subito mossi a favore dell’Istituto comprensivo Simonetta Salacone”.

I Pc sono stati consegnati alla professoressa Elena Rufini, in rappresentanza della Scuola, dai dirigenti dell’ANRP Paolo Masini e Rosina Zucco (nella foto sotto)

da sinistra: Prof.ssa Elena Rufini, al centro Paolo Masini, a destra Rosina Zucco

Tra le numerose iniziative che in questi mesi ha messo in campo l’ANRP per parlare ai giovani anche un profilo Instagram in cui si ripercorre giorno per giorno la storia attraverso la rubrica “Accadde Oggi”. Un ulteriore strumento di condivisione tra generazioni.

Vincenzo Grienti